Come collegare l’ impianto di allarme con le forze dell’ordine.

Forse non lo sai….
Forse non ti e’ mai passato per la testa….
Forse non ne hai mai avuto la necessita’……o semplicemente pensavi che esistessero solo i servizi delle guardie giurate.

Adesso lo sai! E’ possibile collegare il proprio impianto di allarme con le forze dell’ordine in modo semplice e gratuito.

Prima di spiegarti pero’ la procedura esatta da seguire voglio chiederti una cosa davvero importante.

Chi ti ha installato il sistema di allarme? lo hai fatto installare da un professionista abilitato regolarmente iscritto all’albo oppure da tuo cugino che si intende di elettronica?
Perche’ nel secondo caso togliti dalla esta di andare dai carabinieri…..riceverai solo una porta sbattuta in faccia.

Eh si hai sentito benissimo.

Il primo requisito per poter collegare le forze dell’ordine al tuo impianto di allarme, in modo che quando scatta l’allarme siano avvertiti anche loro, e’ proprio la certificazione dell’impianto che solo un professionista potra’ rilasciarti dopo averlo installato, provato e collaudato.

Non solo quindi per motivi di sicurezza e di affidabilita’, ma il professionista fa il proprio lavoro anche sotto il profilo documentale, rilasciandoti anche tutti i documenti che accertano la corretta installazione secondo la normativa vigentein materia.

Lo sapevi che se l’impianto da falsi allarmi potremmo essere denunciati per allarme procurato ed essere citati per aver distolto le pattuglie disponibili per motivi futili.

La famosa certificazione quindi e’ la condizione indispensabile affinche’ tu ti possa recare al comando dei carabinieri per poter registrare il tuo impianto di allarme con il comando.

In questo modo quando l’allarme suonera’, avvertira’ anche i carabinieri che in pochi minuti saranno a casa tua per verificare il tentativo di furto segnalato.

Per tutta sincerita’ il tempismo dell’intervento puo’ variare in base a molti fattori, primo fra i quali la tua posizione geografica.

Premesso il fatto che le pattuglie, specialmente di notte, sono sempre poche e non sempre sono disponibili su tutto il territorio, se tu abiti in centro avrai maggiori possibilit’ di essere copert un servizio tempestivo piuttosto che tu abiti in aperta campagna.

Per essere onesti lo stesso discorso vale anche nel caso tu stia pensando di affidarti ad un servizio a pagamento con le guardie giurate. Nessuno infatti puo’ garantirti un intervento in pochi minuti a casa tua.

Detto ciò ecco come fare per attivare il collegamento con le forze dell’ordine.

Per prima cosa, come ti ho già detto, occorre la certificazione dell’impianto.

Dopo che il professionista ti ha rilasciato tutti i fogli e le dichiarazioni dell’impianto, dovrai recarti al comando dei carabinieri più vicino a te e compilare un modulo con il quale dichiari di voler collegare il tuo impianto di allarme con le forze dell’ordine.

Ti saranno chieste alcuni informazioni particolari, come il modello e la marca dell’impianto antifurto, il testo del messaggio che ricevono nonché le tue generalità.

Fatto ciò, previa approvazione ( che può essere immediata, oppure no…dipende dai comandi), possiamo adesso inserire il 112 all’interno del combinatore telefonico del proprio impianto di allarme.

In questo modo quando scatta l’impianto di allarme, oltre ad essere chiamato tu, l’impianto avvertirà anche le forze dell’ordine.

Ricorda però che il nostro miglior medico, siamo noi stessi! quindi occhi ben aperti, serrature chiuse, impianto di allarme attivato e orecchi dritti!

Lo specialista dell’antifurto.

Federico Capobianco

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